L'isola di Hainan: dove i cinesi vanno in vacanza

martedì, gennaio 13, 2015 0 Comments A+ a-


Avete mai sentito parlare dell'isola di Hainan? Molto probabilmente la risposta è no. Nemmeno io ne conoscevo l'esistenza fino a qualche me fa, quando ho iniziato a cercare in internet una località da abbinare ad Hong Kong dove passare qualche giorno al mare. Così navigando in vari siti mi sono imbattuta in questo nome: Hainan.

Si tratta di un'isola a sud della Cina, vicino alle coste del Vietnam, ad un'ora e mezza di volo da Hong Kong. Negli ultimi anni l'isola è stata trasformata in un paradiso tropicale per i cinesi benestanti. Sono stati costruiti resort di lusso, appartamenti e golf club. La località principale per il turismo ad Hainan è Sanya, la città più a sud dell'isola che gode di un clima caldo anche durante l'inverno (a Gennaio c'erano 28 gradi e l'acqua del mare non era fredda). 

La località di Sanya si divide in due zone: downtown che è la città vera e propria e più autentica, e Yalong Bay, una bella baia a circa 25 km dal centro cittadino, diventata un'importante zona turistica con tanti resort. Qui è dove si trovano spiagge di sabbia bianca e un bel mare ed è dove alloggiano solitamente i pochi stranieri (prevalentemente russi) che arrivano fino a qui. 

Si perchè sull'isola quasi tutti i turisti sono cinesi ed incontrare stranieri è davvero una rarità, soprattutto nella città di Sanya.


Noi che non amiamo i luoghi costruiti ad hoc per i turisti, ovviamente abbiamo deciso di alloggiare in città e questo ci ha permesso di vivere un'esperienza davvero unica. 
La sensazione che abbiamo avuto per tutta la vacanza è stata quella di essere finiti in "un altro mondo". In città NESSUNO parla una parola di inglese, proprio niente! Non conoscono nemmeno le parole più comuni come "toilet" o "airport". Tutto è ovviamente pensato solo per cinesi: le scritte sono solo in cinese, i ristoranti sono solo quelli locali, i divertimenti sono adatti ai turisti cinesi.

In spiaggia le persone si fermavano a fissarci, ci scattavano fotografie e qualcuno provava a parlarci...in cinese!! E' stato divertente cercare di comunicare con le persone a gesti, a volte diventata un'impresa riuscire anche solo ad ordinare un piatto di noodles, dato che il menù era scritto solo con caratteri cinesi! 




Abbiamo però trovato tante persone che ci hanno sempre accolto bene e con le quali in qualche modo siamo riusciti a comunicare senza utilizzare le parole.

E' stato bello passeggiare per le viette della città dove gli anziani si ritrovato a giocare a Mah Jong (un tipico gioco cinese con tessere), vedere i negozietti e le bancarelle locali, masticare canna da zucchero al tramonto sul lungomare (e scoprire che non va masticata ma solo succhiata e poi sputata!!!).



Le giornate le abbiamo passate facendo vita da mare. Alternando la spiaggia di Sanya, dove però il mare non è bellissimo in quanto la sabbia è scura e rende l'acqua torbida, e la baia di Yalong, dove al contrario si trova uno scenario tipicamente tropicale: spiaggia bianca e mare cristallino.



Questo viaggio è stato davvero il più lontanto che abbiamo mai fatto, e non solo perchè l'isola di Hainan si trova a oltre 9.000 km dall'Italia, ma soprattutto per la differenza enorme culturale che abbiamo trovato. Se escludiamo Hong Kong (di cui vi parlerò a breve sul blog), che è un luogo a parte rispetto alla Cina, questo primo approccio con il popolo cinese ci ha davvero incuriosito ed ha aumentato la voglia di conoscere meglio questa nazione così antica e lontana.

Alcune info utili

Dove dormire:
  • Noi abbiamo alloggiato presso il Yiyan Coast Hotel, ben recensito su Tripadvisor e molto economico (110€ per 5 notti in due). Ha una posizione ottimale a pochi passi dal centro e dal mare. Il proprietario John è molto disponibile e parla bene inglese, cosa che può tornare utile in caso di problemi.
Dove mangiare:
  • Noi ci siamo trovati bene nel secondo ristorantino sulla strada vicino al nostro hotel. Si mangia pesce fresco e noodles. Il pesce lo si sceglie in delle vasche, lo si pesa e viene cucinato al momento. 

  • Un altro buon ristorante si trova sul lungo mare vicino all'hotel. Ha una bella terrazza coperta vista mare (metto la foto qui sotto in quanto il nome in cinese è impossibile da scrivere!).


  • Infine posso consigliare anche il Coffee Time presso il centro commerciale. E' un ristorante che ricorda quelli occidentali che ha dei buoni piatti di carne.
Altre info:
  • In città non ci sono posti per cambiare soldi, quindi o si cambiano all'aeroporto oppure conviene andare alla filiale della Bank of China vicino al Burger King. Portatevi il passaporto perchè è necessario per il cambio.
  • Da Sanya per andare alla baia di Yalong basta prendere il bus #15 che ha una fermata sul lungomare vicino all'hotel. Costa 7 yuan a persona e ci mette circa 50 minuti.
  • In caso di brutto tempo o se non volete fare solo vita da spiaggia a circa 40 km da Sanya c'è un tempio da visitare: Nanshan temple, con una grande statua sul mare.

Adoro viaggiare da sempre. Amo tutto dei viaggi, dal fantasticare su una meta, a conoscere nuove culture e persone, vedere nuovi posti vicini e lontani, perdersi in strade che non si conoscono, assaggiare nuovi sapori. Fin da bambina sono sempre stata molto curiosa e ho sempre avuto una voce dentro che mi esortava a partire, conoscere posti nuovi ed intraprendere nuove esperienze. Con l'età adulta ho iniziato a viaggiare assiduamente, il mio sogno è quello di poter vedere il mondo intero, credo infatti che ogni luogo possa trasmetterci qualcosa. Ho aperto questo blog per condividere le mie esperienze con tutti coloro che come me amano fantasticare sui viaggi. Benvenuti a bordo!