Una giornata e una notte nel deserto del Wadi Rum in Giordania

sabato, febbraio 14, 2015 4 Comments A+ a-


La Giordania è un paese molto affascinante, ricco di storia e cultura e con una varietà di paesaggi straordinari: si passa dalle costruzioni nella pietra di Petra (una delle sette meraviglie del mondo), ai canyon, alle acque limpide del Mar Rosso, al bacino idrico più salato al mondo - il Mar Morto-, al deserto. Del nostro viaggio in Giordania vi ho già parlato, ma non vi ho mai raccontato della bellissima esperienza fatta nel deserto.


Il deserto in questione è il Wadi Rum, è un deserto che non corrisponde esattamente allo stereotipo con dune, oasi con palme e sabbia gialla. Si tratta invece di un deserto fatto di rocce, alture e dune di sabbia rossa. Si trova a circa 1 ora di macchina da Aqaba e a 2 ore da Petra. Il mio consiglio è di affidarvi ad un'agenzia locale per effettuare l'escursione, in quanto oltre al fatto che è più sicuro, potrete inoltrarvi maggiormente nel deserto e vedere i principali luoghi di interesse.

Per l'escursione noi ci siamo affidati a Jordan tracks e non posso che consigliarvela, in quanto l'organizzazione è stata ottima. Il costo del tour è stato di 80JD per persona con inclusi tutti i pasti/acqua durante il giorno e la notte in tenda. Siamo arrivati al mattino al Wadi Rum Village, il campo base all'ingresso del deserto, qui abbiamo lasciato l'auto e i bagagli in eccesso (ci siamo portati solo uno zainetto con il necessario per una notte) e abbiamo conosciuto il resto del gruppo composto da due coppie, una belga e una cinese. I gruppi sono composti al massimo da 6 persone ed il fatto di essere in pochi è un grande vantaggio perchè ci si muove più velocemente e si riesce a creare un buon affiatamento.

L'escursione inizia con una cammellata, ci si addentra nel deserto proprio sui cammelli che per me rimangono tra gli animali più esotici che ci siano, accompagnati a piedi dalle guide beduine. Dopo circa un'ora e mezza (e un po' di mal di schiena, stare sul cammello non è così comodo!) si arriva a un punto di ritrovo dove ad aspettarci ci sono le jeep. Qui conosciamo la guida che starà con noi per tutto il giorno ed iniziamo ad esplorare i luoghi più famosi del Wadi Rum:
  • Lawrence's spring (la sorgente di Lawrence) e la casa di Lawrence
  • An Feshiyeh, dove si trovano le iscrizioni nabatee
  • Le due di sabbia rossa 


Le dune di sabbia rossa sono stata l'attività più divertente, si sale in cima alla duna e poi si corre o rotola verso il basso. Mettete in conto di ritrovarvi pieni di sabbia (del tipo che ho continuato a trovare sabbia rossa nelle scarpe da tennis anche dopo essere rientrata in Italia!) ma il divertimento è assicurato!

Verso l'ora di pranzo ci si accampa per un pranzo al sacco nel deserto. Altra esperienza indimenticabile. La nostra guida, dopo aver trovato un posto all'ombra di una roccia, ha acceso il fuoco e ci ha preparato il pranzo. Il pasto è molto semplice e frugale ma la bellezza di trovarvi in un luogo isolato, lontano dalla città e silenzioso non ha eguali.


Dopo aver mangiato ed esserci riposati siamo ripartiti con il tour, abbiamo visto i ponti di roccia a Jebel Burdah e Um Fruth e abbiamo fatto un trekking di un'ora presso il Abu Khasheba canyon.


Finito questo giro siamo stati portati al campo tendato dove avremmo passato la notte. Qui il colpo d'occhio è spettacolare, piccole tende sotto una montagna enorme ed intorno il nulla.


Il campo è semplice ma ha tutti i servizi essenziali: una zona dove mangiare, una cucina, servizi igienici dotati di doccia (con acqua fredda) - e vi devo dire che non erano nemmeno tremendi!- e poi le tende per dormire.
Le tende sono per due persone, sono rialzate da terra e ben protette da animali di vario genere. Noi ci siamo portati da casa il nostro sacco a pelo, ma in ogni tenda c'è un materasso e le coperte per dormire e tutto mi è sembrato essere pulito.

Dopo esserci riposati un po' al campo, verso l'ora del tramonto, ripartiamo con le jeep per andare a vedere il tramonto dalle rocce. Lo scenario è assolutamente emozionante, siamo un piccolo gruppo, intorno a noi non c'è nulla e riusciamo facilmente a trovare un posticino dove, in silenzio, ci immergiamo nei nostri pensieri contemplando questo spettacolo naturale.


Quando ormai è buio rientriamo al campo dove ci aspetta una buonissma cena a base di carne alla griglia e verdure. Ceniamo seduti in cerchio intorno al fuoco, con musiche e canti beduini in sottofondo.

Piano piano la festa finisce e tutti rientrano nelle tende e rimane solo un gran silenzio e un cielo stellato che sembra infinito. La notte nel deserto è qualcosa di unico. Non è facile descrivere le sensazioni provate, ci si sente piccoli piccoli davanti a tanta natura, ma nello stesso tempo si prova tanta serenità.

La notte in tenda passa senza problemi, ai primi di Maggio la temperatura è ancora ideale per dormire. Al mattino dopo colazione veniamo riportati con le jeep al campo base e lasciamo il deserto.

Questa sarà una di quelle esperienze che ricorderò per tutta la vita e non vi nascondo che mi piacerebbe andare ad esplorare nuovi deserti, dei luoghi che nonostante un'apparente aridità, sono invece ricchissimi di vita e di emozioni. 
 

Adoro viaggiare da sempre. Amo tutto dei viaggi, dal fantasticare su una meta, a conoscere nuove culture e persone, vedere nuovi posti vicini e lontani, perdersi in strade che non si conoscono, assaggiare nuovi sapori. Fin da bambina sono sempre stata molto curiosa e ho sempre avuto una voce dentro che mi esortava a partire, conoscere posti nuovi ed intraprendere nuove esperienze. Con l'età adulta ho iniziato a viaggiare assiduamente, il mio sogno è quello di poter vedere il mondo intero, credo infatti che ogni luogo possa trasmetterci qualcosa. Ho aperto questo blog per condividere le mie esperienze con tutti coloro che come me amano fantasticare sui viaggi. Benvenuti a bordo!

4 commenti

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14 febbraio 2015 18:06 delete

Piano piano la festa finisce e tutti rientrano nelle tende e rimane solo un gran silenzio e un cielo stellato che sembra infinito. La notte nel deserto è qualcosa di unico. Non è facile descrivere le sensazioni provate, ci si sente piccoli piccoli davanti a tanta natura, ma nello stesso tempo si prova tanta serenità.

Ecco. Non avrei saputo descrivere meglio quello che ho provato lì. Meraviglioso.
Grazie per avermi fatto rivivere quelle sensazioni :)

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14 febbraio 2015 19:12 delete

Grazie a te Manuela per le tue parole, le emozioni che ci regalano i viaggi sono uniche :-D

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15 febbraio 2015 09:18 delete

Ciao Silvia,
Bellissimo questo post.
Non mi è ancora mai capitato di dormire nel deserto ma è qualcosa che vorrei tanto fare! Spero di averne presto l'opportunità!

Splendide le tue foto e il tuo racconto, per un secondo mi è sembrato di essere li.


Danila

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15 febbraio 2015 10:24 delete

Grazie Danila! Ti auguro di riuscire ad organizzare prima o poi una notte nel deserto, è davvero un'esperienza unica, a me piacerebbe tanto riuscire a visitare altri deserti in questo modo.

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