Cosa fare all'Alpe di Siusi in inverno

Cosa fare sull'alpe di siusi in inverno

L'Alpe di Siusi, in provincia di Bolzano, oltre ad essere un paradiso per gli escursionisti in estate e per gli sciatori in inverno, anche durante la stagione fredda offre tante cose da fare anche per chi non scia. Su cosa fare all'Alpe di Siusi in inverno c'è solo l'imbarazzo della scelta: un comprensorio sciistico esteso, piste da sci di fondo, piste per slittini e tanti sentieri da poter percorrere con le ciaspole o a piedi. In questo articolo vedremo le principali attività da poter fare sull'Alpe di Siusi per adulti e con bambini. Se invece ti interessa scoprire itinerari e percorsi per la stagione estiva ti consiglio di leggere l'articolo Cosa fare in Val Gardena in estate dove trovi un paragrafo dedicato all'Alpe di Siusi, oppure un articolo con alcune delle escursioni più belle da fare sull'Alpe di Siusi. Inoltre anche i dintorni dell'Alpe di Siusi offrono tante passeggiate ed escursioni da poter fare anche durante la stagione invernale.

Cosa fare a Valdidentro: escursione invernale in Val Viola

Il sentiero in Val Viola in inverno

La Valtellina durante la stagione invernale ha tanto da offrire anche per chi non scia e se cercate una valle panoramica dove effettuare bellissime escursioni sulla neve non potete non andare in Val Viola. Una valle molto aperta e circondata da montagne che fanno parte del gruppo della Cima Piazzi e delle Corna di Campo, con vette che superano i tremila metri regalando panorami mozzafiato.

Dove mangiare in Val di Fassa: agritur e rifugi imperdibili

Dove mangiare in Val di Fassa

Una delle tante ragioni per cui amo il Trentino è sicuramente la tradizione culinaria e gli ottimi piatti che si possono mangiare in zona e ogni volta che visito la regione cerco sempre di provare nuovi locali. Nelle due volte in cui sono stata in Val di Fassa nell'ultimo anno ho avuto modo di pranzare in alcuni agriturismi e rifugi davvero imperdibili. Vediamo quindi insieme dove mangiare in Val di Fassa, partendo da un agriturismo e finendo con i rifugi in quota. Tutte le proposte riportate sono raggiungibili in auto o con escursioni non troppo difficili.

Attraversare un ponte tibetano in Lombardia: Ponte nel Cielo in Valtellina

Ponte nel Cielo in Val Tartano

Hai mai provato l'ebrezza di attraversare un ponte tibetano sospeso nell'aria che oscilla mentre ci cammini sopra? In Lombardia e più precisamente in Valtellina nella bellissima Val Tartano è possibile camminare su un ponte tibetano in totale sicurezza senza bisogno di nessun tipo di imbragatura. E' un ponte infatti adatto a tutti, anche alle famiglie con bambini (è infatti possibile percorrerlo addirittura con il passeggino) unica cosa che serve è non soffrire di vertigini perché il ponte è davvero molto alto!

Quattro sentieri a valle da fare in Val Gardena (senza prendere impianti di risalita)

Vista sulla Vallunga in Val Gardena

La Val Gardena, in Alto Adige, oltre ad essere una delle valli più famose e panoramiche è anche una valle che si adatta ad ogni tipo di vacanza, sia in estate che in inverno, offrendo ai turisti davvero tante diverse esperienze, sport, sentieri da poter effettuare. In questo articolo vi voglio raccontare di quattro sentieri che si possono percorrere a valle, senza bisogno di prendere impianti di risalita, ideali per chi non ama andare in alta quota oppure per chi cerca un'escursione facile da fare magari come defaticamento dopo una giornata impegnativa sui sentieri in alta quota.
La Val Gardena è una valle dell'Alto Adige che si estende per 25 chilometri nella parte nord-occidentale delle Dolomiti fino ai passi Sella e Gardena. Le località della valle sono tre: Ortisei, Santa Cristina e Selva di Val Gardena. La valle regala viste stupende su alcune cime dolomitiche molto famose come il Sassolungo e il Sassopiatto, le Odle, le Cime Cir e il Gruppo del Sella. La valle ha inoltre diversi impianti di risalita che permettono di effettuare tante escursioni in quota, ma anche a valle la Val Gardena offre dei sentieri bellissimi da poter percorrere.

Lago di Braies: mini guida alla visita del lago in un giorno

Visitare il lago di Braies

Il Lago di Braies è senza dubbio uno dei laghi più belli e più famosi del Trentino Alto Adige. Reso celebre dalla serie TV "Ad un passo dal cielo" e dal passaparola sui social media, oggi questo lago soffre di una grande affluenza turistica, anche detta overtourism, che ha portato le autorità locali a dover limitare l'accesso alle auto durante l'alta stagione. Ovviamente questa affluenza incontrollata non fa bene nemmeno al delicato ecosistema del lago e della valle e per questo motivo il mio consiglio è di visitare il lago fuori stagione come abbiamo fatto noi. Scegliendo un periodo meno frequentato oltre a non avere nessun tipo di restrizioni di accesso potrai anche goderti il lago molto più tranquillamente, godendoti ogni angolo di questa perla incastonata nella valle di Braies. In questo articolo ho preparato una mini guida per poter visitare al meglio il Lago di Braies.

Lago di Endine: cosa vedere su questo lago lombardo meno conosciuto

La vista sul lago di Endine

Il Lago di Endine si trova in Lombardia in provincia di Bergamo, a soli 30 chilometri dal capoluogo di provincia, nella Val Cavallina, è tra tutti i laghi lombardi sicuramente uno dei meno famosi per chi non abita in zona. Per noi è stata una bellissima scoperta non lontana da casa. Il lago di Endine riesce infatti ad incantare per la sua bellezza a misura d'uomo, ha un perimetro limitato di circa 15 chilometri che si può percorrere in una giornata a piedi oppure in bicicletta. Le sue acque sono sempre molto tranquille perché sul lago non possono andare imbarcazioni a motore e nelle sue verdi acque si specchiano le montagne circostanti. Infine il lago è balneabile e diventa quindi una meta perfetta durante la stagione estiva per vivere qualche ora nella natura e sfuggire alla calura delle grandi città.
Anche in inverno però il Lago di Endine regala molte emozioni, soprattutto quando ghiaccia, cosa non certo rara da queste parti. Gli abitanti della zona e non vengono in inverno sul lago per pattinare, anche se ovviamente rimane un'attività pericolosa perché per i Comuni è difficile riuscire a monitorare lo stato delle lastre di ghiaccio.