Val Gardena: 4 sentieri panoramici da non perdere

giovedì, agosto 19, 2021 0 Comments A+ a-

Sentiero panoramico Seceda in Val Gardena

La Val Gardena è una valle molto panoramica in Trentino Alto Adige che permette di ammirare montagne dolomitiche stupende come il Sassolungo e Sasso Piatto, il gruppo Sella e le Odle per citarne alcune. Durante una vacanza in Val Gardena non possono mancare le escursioni in quota che regalano scenari mozzafiato. In questo articolo ho selezionato quattro tra i sentieri più panoramici che puoi fare in Val Gardena. E' ovviamente solo una piccola selezione delle escursioni più belle che puoi fare in zona.

Sentieri panoramici in Val Gardena: Seceda

Sentiero panoramico sul seceda


Salire fino alla croce di vetta di Seceda (2.519 m) è un'esperienza imperdibile se si soggiorna in Val Gardena. Da questa altitudine si possono percorrere dei sentieri molto panoramici che regalano viste su tutte le Dolomiti circostanti. Dalla cima di Seceda si può ammirare Ortisei dall'alto, l'alpe Resciesa, il Sassolungo e il Sasso Piatto, il gruppo del Sella, le Odle e anche l'Alpe di Siusi.

Come salire fino a Seceda

Per arrivare in cima a Seceda ci sono diverse opzioni tra cui scegliere in base al proprio grado di allenamento e voglia di faticare.
L'opzione più veloce e meno faticosa è quella di prendere la funivia da Ortisei che porta direttamente in cima. La funivia si trova nella parte alta di Ortisei, proprio davanti al sentiero che conduce in Val d'Anna e ha anche un ampio parcheggio a pagamento. Il primo tratto viene effettuato tramite una cabinovia che porta fino alla stazione di Furnes, qui si può decidere se proseguire a piedi fino a Seceda oppure prendere la funivia che porta fino in cima. Il lato negativo di questa opzione è il costo dell'impianto di risalita: 35€ a persona per andata e ritorno, i bambini sotto gli 8 anni non pagano.
La seconda opzione per salire fino a Seceda se avete un minimo di allenamento è quella di prendere l'impianto di risalita di Col Raiser, che si trova appena fuori Santa Cristina, e costa meno rispetto all'impianto di Seceda (23€ a persona per andata/ritorno) e da qui seguire i sentieri che portano in cima. Il dislivello da dover affrontare è di circa 400 metri in salita, se invece vuoi diminuire il dislivello puoi optare per prendere la seggiovia Fermeda che si trova vicino alla Baita Cuca a soli 20 minuti a piedi dall'arrivo di Col Raiser.
La terza opzione per salire fino a Seceda è quella di fare tutto a piedi. In questo caso conviene salire dal sentiero che sale da Santa Cristina e porta in circa 1 ora e trenta fino all'arrivo della funivia di Col Raiser, da qui bisognerà poi proseguire per risalire fino alla croce di vetta. Ovviamente questa opzione è raccomandata solo se siete grandi camminatori abituati ad affrontare dislivelli importanti.
Una volta arrivati in cima non perderti il punto panoramico dove scattare bellissime foto che si trova a soli 10 minuti a piedi dalla funivia, da qui poi partono vari sentieri che si possono seguire come quello che passa dalla Malga Pieralongia (una delle più autentiche della Val Gardena) fino a raggiungere il Rifugio Firenze, uno dei primi rifugi costruiti in Val Gardena.
Il punto panoramico il cima al Seceda


Sentieri panoramici in Val Gardena: Col Raiser

La vista panoramica a Col Raiser

Rimaniamo sempre in zona ma a quota più bassa rispetto a Seceda. Ci troviamo a Col Raiser, l'impianto di risalita che sale da Selva (anche se in realtà si trova appena fuori Santa Cristina). Si può arrivare alla cabinovia a piedi se soggiornate a Santa Cristina, con l'autobus o in alternativa in auto. Sotto l'impianto è presente un parcheggio a pagamento che però non è grandissimo e in alta stagione si riempie velocemente.
Per salire a Col Raiser si può optare per il sentiero che porta in quota in circa un'ora e mezzo di cammino oppure utilizzare la cabinovia (costo 23€ a/r a persona, i bambini sotto i 6 anni non pagano). Già la vista che si ha dalla cabinovia è stupenda, ma una volta arrivati in quota si rimane senza fiato dalla bellezza del panorama: il Sassolungo, il Sasso Piatto, il Sella e le stupende Odle.
Il percorso che ti propongo qui è un sentiero adatto a tutti (noi lo abbiamo fatto con i bambini) che non prevede grandi dislivelli ed è relativamente breve.
Una volta arrivati in quota bisogna dirigersi verso la Malga Odles e da qui seguendo i cartelli proseguire verso la Baita Cuca. Il sentiero è quasi tutto in discesa e vi lascia il fiato per ammirare il panorama circostante. La Baita Cuca è un posticino delizioso, una baita adagiata in un piccola valle, con di fianco un ruscello dove è possibile fare un percorso kneipp. Ha molti tavoli esterni, tante sdraio dove riposarsi o prendere il sole e tantissimi giochi per i bambini. Il mangiare è molto buono e le porzioni super abbondanti.
La Baita Cuca a Col Raiser


La Baita Cuca si trova proprio di fianco alla seggiovia Fermeda che porta in quota a Seceda, quindi può essere un'ottima opzione per unire questo sentiero al primo descritto.
Noi dopo aver mangiato alla baita siamo risaliti a piedi seguendo un sentiero differente rispetto all'andata e puntando il Rifugio Fermeda, da qui abbiamo proseguito verso destra per tornare all'impianto di risalita di Col Raiser, ma poco prima di giungere alla Malga Odles abbiamo deviato per un sentiero che porta ad un bellissimo punto panoramico su tutte le Dolomiti circostanti. Da qui dopo aver ammirato il panorama siamo rientrati alla cabinovia per scendere a valle.
Il panorama sulle dolomiti da Col Raiser


Sentieri panoramici in Val Gardena: Malga Brogles

La Malga Brogles sotto le Odle


Un altro bel sentiero panoramico in Val Gardena è quello che dall'arrivo della funivia Resciesa porta alla Malga Brogles, una delle malghe più belle della zona proprio sotto alle magnifiche Odle.
Per raggiungere la Malga Brogles da Ortisei bisogna prendere la funivia Resciesa (23€ a persona per a/r e i bambini sono i 6 anni viaggiano gratis), che in meno di 10 minuti porta fino allo Chalet Resciesa. Da qui il sentiero si divide, se si prosegue dritti si può raggiungere il Rifugio Resciesa mentre invece se si gira a destra si imbocca il sentiero numero 35 che porta fino alla Malga Brogles.
Il sentiero è facile ed adatto a tutti avendo un dislivello molto basso, circa 100 metri. Il percorso per raggiungere la malga dura circa 1 ora e mezza, passando tra pascoli e vedute panoramiche straordinarie. Da qui si può ammirare il Sassolungo e il Sasso Piatto, l'Alpe di Siusi, il Sella e si vede l'arrivo della funiva Seceda.
Quando poi si avvista la Malga Brogles lo scenario lascia senza fiato, adagiata in una vallata proprio sotto le bellissime Odle. La malga è piccola e ha pochi tavoli interni e un menù abbastanza ridotto. Non accettano prenotazioni e si può pagare solo in contanti.

Sentieri panoramici in Val Gardena: l'Alpe di Siusi

La vista sull'Alpe di Siusi

Una vacanze in Val Gardena non può non prevedere di salire sull'Alpe di Siusi, l'altopiano più vasto in Europa.
Raggiungere l'Alpe di Siusi dalla Val Gardena è molto semplice utilizzando l'ovovia Mont Seuc che da Ortisei porta direttamente sull'Alpe. Se alloggi ad Ortisei ci puoi arrivare facilmente a piedi, si trova proprio sul lato opposto del fiume rispetto all'hotel Cavallino Bianco e l'inconfondibile ovovia rossa è visibile da lontano. Se invece arrivi in macchina proprio sotto l'impianto di risalita è presente un grande parcheggio a pagamento a più piani.
La salita da Ortisei richiede meno di 10 minuti e il costo è di 20,90€ a persona per a/r, i bambini sotto i 6 anni non pagano.
Una volta arrivati in cima si trova un ristorante e un piccolo parco giochi per i bambini. Dall'arrivo dell'ovovia partono i vari sentieri per l'Alpe di Siusi. Le opzioni sono tante si può puntare verso Saltria oppure andare verso Compaccio, non mancano anche gli itinerari in mountain bike. Noi l'Alpe di Siusi lo avevamo girato in lungo e il largo durante un weekend ad Ottobre, ma se è la prima volta che visitate questo altipiano suggerisco un percorso ad anello che regala panorami stupendi e tocca alcune delle malghe più belle presenti all'Alpe di Siusi.
Appena usciti dall'ovovia andate verso destra sul sentiero che sale e che porta alla malga Contrin, la maggior parte delle persone prendono infatti il sentiero che scende, che però è sempre molto frequentato e soprattutto è il sentiero usato da chi scende in mountain bike. Camminando per circa una ventina di minuti si giunge alla malga Contrin, una bella malga in posizione sopraelevata che regala delle viste stupende sul Sassolungo e il Sasso Piatto e ha anche un recinto con le caprette e qualche gioco per i bambini. Qui una sosta ad ammirare il panorama è d'obbligo. Dalla malga Contrin si può riprendere il sentiero che scende verso Compaccio, arrivati al bivio si può decidere se proseguire verso il paesino (il paese non è nulla di chè ci sono solo degli alberghi, qualche negozio e bar/ristorante) dove si può intraprendere ad esempio il giro della Bullaccia oppure proseguire verso sinistra sul sentiero che porta alla Malga Sanon, una delle più famose della zona.
Noi abbiamo proseguito verso la Malga Sanon in quanto avevamo il pranzo prenotato (in alta stagione alla Malga Sanon bisogna prenotare in anticipo per evitare di fare lunghe code per il pranzo). Il pranzo è ottimo, con un menu che offre tanta scelta tra piatti tirolesi, i prezzi sempre decisamente alti. La malga mette poi a disposizione tante sdraio dove prendere il sole ed è presente un parco giochi per i bambini.
Dalla Malga Sanon per completare il giro ad anello bisogna seguire le indicazioni per l'hotel Sonne, attraversando la zona pianeggiante dell'altipiano, da qui risalire fino alla Malga Schgaguler, una delle mie malghe preferite. Una baita molto carina in legno con una vista stupenda sulle Dolomiti, alcune sdraio e divanetti dove rilassarsi e un parco giochi per bambini notevole: tanti giochi e tanti animali da vedere. 
La Malga Schgaguler all'Alpe di Siusi

Il parco giochi alla malga schgaguler all'Alpe di Siusi


Dopo la pausa merenda alla malga Schgaguler si può riprendere il cammino ed effettuare i tornanti in salita che portano fino all'ovovia. In alternativa se siete stanchi c'è una seggiovia che porta in cima o si può risalire sui carretti trainati dai cavalli.

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